Come tratteresti un amico intimo?
Preparazione: 5 min
Tempo richiesto: 10 min
Chiedi a tutti i membri del gruppo di sedersi o stare in piedi un po’ distanti l’uno dall’altro. A questo punto, tutti i membri del gruppo devono pensare a una situazione difficile che hanno vissuto, sia nell’ambito dell’attività che nella vita al di fuori di essa. Poi dovranno pensare ai consigli e al sostegno che darebbero a un buon amico quando si troveranno nella stessa situazione. Infine, dovranno pronunciare ad alta voce le loro parole di sostegno e i loro consigli.
Riflettere
Ora ci prenderemo un po’ di tempo per fare un esercizio sull’autocompassione. Sedetevi o state in piedi a una certa distanza l’uno dall’altro.
Se vuoi parlare con me o con un altro leader di qualcosa a cui stavi pensando in relazione all’esercizio, va benissimo!
Pensa a un momento in cui un amico intimo si è sentito male con se stesso in qualche modo, quando si è trovato in difficoltà. Potrebbe trattarsi di un fatto accaduto nella vita reale oppure potresti immaginare uno scenario.
Come avresti trattato il tuo amico in quella situazione? Cosa avresti fatto, cosa avresti detto e come ti saresti rivolto al tuo amico, che tono avresti usato ad esempio?
Ora pensa a una situazione in cui ti sei trovato in difficoltà. Come ti rivolgi a te stesso in questa situazione? Pensa, nel modo più dettagliato possibile, a ciò che dici, al tono che usi e a come ti tratti in generale quando ti senti così.
Hai notato qualche differenza? Come ti è sembrata questa differenza? Perché pensi che ci sia una differenza tra il modo in cui tratti te stesso e il modo in cui tratti il tuo amico? In particolare, rifletti se ci sono delle paure che influenzano.
Infine, scrivi come potrebbero cambiare le cose se iniziassi a trattare te stesso come se fossi un buon amico quando sei in difficoltà.


